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dentro alla cesta delle robe inutili che di buttar non ho mai avuto il cuore
[troppo lesionata ed autolesionista per smettere di cedere alla carneficina a cui si sottopone ogni volta che cede a quella violenza psicologica e sensuale] Domenica mattina con i soliti giramenti di testa dovuti alla birra scadente, quale miglior masochismo...
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onirica mente.
Ho sognato che tu non eri tu, ma eri tu. Io non ero io, ma ero io. Come la realtà crudele ci vuole uguali e diversi, giusti e sbagliati La tua mano cercava la mia tra una folla di indifferenti grigi e maldestri I miei occhi si specchiavano nelle lenti...
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mostri
[mostrare, mostrami, mostriamo; cosa vuol dire se non renderci partecipi l'un l'altro della propria mostruosità?] Pensaci: noi siamo fatti di mostri. Minuscoli viscidi velocissimi mostri. Ogni cellula del nostro corpo è un mostro. Un minuscolo mostro....
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conchiglie
Distanze più lunghe di come siano realmente Venti fortissimi, silenzi infiniti. La casa emanava austerità e fumo, le pareti crepate dall’umidità risultavano ancora più tetre perché addobbate da foto scolorite e tende di velluto rosso. Il balcone pieno...
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meduse e sassi
[polvere polvere vacuità dei rapporti, la precarietà e l'ipocrisia ad essi intrinseche l’illusorietà dei sentimenti, passeggeri e passanti - di un aereo low cost solo andata, per spettacoli raccapriccianti - destinati a perire nel logorante crogiolo dei...
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sonntag
Dovrei rimettermi a studiare tedesco, è tanto che non ripasso Gli alveoli invernali ritornano olmi, e questo posto Assume, come sempre in questo periodo dell’ anno La contrastante sembianza di un nuovo inizio e quindi anche di una fine Quella stessa pulsione...
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in una giovinezza prolungata
È passato già un anno - domani sarà un anno - amico mio, da quando la periferia carnale della tua anima – quell’ammasso di organi e sangue e sostanze di altro tipo che i più definiscono “corpo” – ha cessato di alternarsi alle periferie di noi altri all’interno...
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transustanziazione
Transustanziazione Una bella parola, fonicamente sublime nella sua allitterazione. Semanticamente strabordante nel suo concetto. Tran-su-stan-zia-zio-ne. Tra-un-su-un-giù-uno-sta-e-si-stanzia-stando-in-una-azione-tra-stazioni-e-sanzioni. Addebiti e rimozioni,...
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ma ora, che la storia abbia inizio
La storia che sta per iniziare (ma che infondo è già iniziata) potrebbe non essere finzione, oppure certamente si. C’è un problema epistemologico che appare chiaro sin da subito: quale sia lo statuto ontologico delle opere d’arte e, specificamente nel...
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Io in relazione alla Cosa Brutta
grazie David Foster Wallace per il prestito riadattato (ma disadattato) la Cosa Brutta era tanto tempo che non si faceva viva. avevo quasi dimenticato quanto brutta fosse la Cosa Brutta, benché il ricordo di quei tempi bui in cui in nessun momento cessava...
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E basta con l'autobiografismo esplicito.
Ho ritrovato un paio di afore su un'agenda datata qualche tempo fa. Molte cose sono superflue, molte talmente banali da essere in realtà rimaste impensate da tantissima gente. Paradossi del genere umano. "Sono così povera che non posso comprare una di...
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Tredicifebbraio
Che groviglio di merda. Se fosse l'ultimo giorno della mia vita probabilmente andrei all'inferno per quanti esseri umani e non ho maledetto. Non lo so non lo so, sento solo uno spinoso catarroso cumulo di parole taciute, chiuse nella preferenza del silenzio....
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risvegli.
Amo il Giallo che tutto nitida che nulla nasconde ma intiepidendo riscalda Dopo un lungo sonno infernale. E si, e si, prima o poi ci si riaddormenta, ma dura ancora tanto il giorno e le sue vie che parlano quei rumori piacevoli, domestici Il cucchiaino...
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.in (a) cube
oggi è una cinerea mattina di novembre: il cielo è annacquato dalla nebbia e dal fumo delle foglie bruciate e delle industrie metallurgiche o di perenni identici mobili di petrolio e occidente. la mattina a novembre mi piace respirare forte sulla spiaggia,...
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Persempre
Guardare avanti, guardare avanti, le dicevano. Ma quella miopia non era attenuabile con alcun tipo di lenti. L'unica consolazione era che ogni momento ci si avvicina alla morte. Si ricordava delle poesie che facevano studiare a scuola, così. Beata ingenuità!...
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Post partum.
Una pagina bianca era tutto quello che riusciva a partorire. Non perchè non avesse pensieri. Ma districare quel groviglio infeltrito di sensi di colpa, domande retoriche, autopunizioni, alcool, felicità (??), perplessità, atarassia, paranoia...era davvero...
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cielo nuvoloso
Aveva l’abitudine inspiegabile di scattare foto alle iridi illuminate degli occhi delle persone. Le ingrandiva, le stampava le portava con sé Scriveva sul loro retro frasi, parole disegnava ghirigori, ali spezzate Voli di gabbiano, onde del mare; andava...
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Non solo i mali vengono per nuocere.
Non solo i mali vengono per nuocere. Anche i beni. Tuttavia vedo una paillette luccicante lì infondo, nonostante il mascara incrostato che mi circoscrive la vista. Nonostante Tutto-vada-via e Niente resta-cazzo-fermo, quando dovrebbe. E' un annetto ormai...
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Nemmeno quella volta aveva imparato la lezione
La storia che sta per essere narrata avrebbe meritato una trattazione più esaustiva. Sì, penso proprio che questa volta l’Autore avrebbe dovuto scrivere un libro, e non un racconto; ma la sua negligenza e la sua impazienza l’hanno portato, ancora una...
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1. Reverse Engineering
Uno, due... un leggero brivido dietro il collo, cinque, lo stomaco come un pugno di spilli, sei, sette. Anche quella mattina erano sette le costole visibili al di sotto della flebile pelle grigiastra trapassata da pallidi sentieri di vene blu. Come ogni...
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606
continuavo a passare la lingua fra il palato e i denti, alla ricerca dell’ultimo, nostalgico sapore di biscotti mangiati qualche minuto prima, bevendo il caffè. passavo dolcemente – quasi auto eroticamente – la lingua nel labirinto delle gengive, mentre...
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episodio 2.
[“l’applicazione dà la macchina più vicina a un km e mezzo. puoi farcela?”, disse arrotolandosi le maniche della camicia fino ai gomiti. scandiva le parole con delicatezza e profondità. forse era solo la mia sensibilità corrotta, ma avvertivo una fragranza...
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episodio 1.
[aperta, chiusa. trillo. aperta, chiusa. “qui ci morirò”. il piede fra le ante. aperta. vedo il corridoio. chiusa. trillo. aperta. il piede respira. chiusa. trillo. “devo vomitare”. aperta. vedo delle orrende scarpe bianche. “ti senti male? mi senti?...
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bruciando
Ogni volta che mentre bevo te verde infuso sento odore di erba la mia mente torna inevitabilmente a quei giorni di surreale benessere e intimità che vissi alcuni anni fa in compagnia di lei. Lei è una creatura speciale, dotata di mani piccole, intelligenza...
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chiasmi
Prendo un pezzo di carta e scrivo una poesia che decido di intitolare Chiasma "Quando fuori è buio, dentro è buio, da altrove un silenzio si dipana chiassosamente la mente lamenta Quando il posacenere è un bidet Mentre fuori è buio Mentre dentro è buio...
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